Ortica Editrice

novitá

Stig Dagerman

L'isola dei condannati

È la gioia del lottare, non quella del raggiungere l’obiettivo, che ci impedisce di soccombere. Chi non teme la vita nemmeno la amerà, chi non nutre la paura dentro di sé non vi reperirà nemmeno il coraggio, chi non teme la morte non potrà neanche morire con dignità, e chi non teme se stesso non potrà neppure amare un’altra persona. Sarò fedele alla mia direzione e a tutto ciò che in essa confluisce: la mia paura, la mia fame, la mia sete, la mia disperazione, il mio dolore, il mio desiderio, la mia paralisi, i miei impulsi sessuali, il mio odio, la mia morte. Sì, entro i limiti della mia direzione sarò così fedele alla mia morte che, senza un brivido ma con grata indifferenza per aver avuto la possibilità di vivere, potrò camminare sulla sabbia, penetrare lentamente in acqua e lì…

Nakajima Atsushi

Racconti e scritti coloniali

Il suo animo da qualche tempo era in quello stato di indefinita inquietudine che si prova quando si ha l’impressione di aver dimenticato qualcosa. Come la sensazione oppressiva di un dovere non compiuto, annidatasi in qualche angolo buio nella testa. Tuttavia, da dove gli venisse quella pressione opprimente, lui non provava a indagare. In verità, ne aveva paura. Paura di risvegliarsi da sé. Aveva paura di pungolare qualcosa che non comprendeva.

Gustave Lefrançais

Memorie di un rivoluzionario

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA - Memorie di un rivoluzionario è il racconto vissuto dei fatti politici dal ’48 alla Comune di Parigi. È, insieme alle opere di Victorine Brocher e Maxime Villaume, una delle pochissime testimonianze dirette dei giorni della Comune. Memoria delle vicissitudini di uno dei protagonisti principali degli avvenimenti che hanno agitato Parigi e la Francia per un ventennio, riporta i fatti dal lato dei rivoluzionari. Gli eventi sono ripercorsi con la forza e l’intensità provate da chi li ha vissuti in tutta la loro drammaticità. Allo stesso tempo, lo sguardo che ripercorre le storie dei moti che hanno sconvolto la Francia per due generazioni è quello del politico, acuto nel distinguere le strategie e i percorsi e, allo stesso tempo, impietoso nel definire i caratteri degli avvenimenti e delle figure che hanno fatto la politica rivoluzionaria in Francia durante la fase di conflitto più acuta del secolo XIX°.

Alter Spirito

Sul declino dell'umano

Non fare niente non dire niente non essere niente. - Mi accorgo d’improvviso che ne so meno di un animale, forse l’animale che è in me (che vuole vivere da randagio) conosce ciò che io non conosco, né mai potrò conoscere, perché ne saprò sempre meno di lui. Il Male (anche quello “banale” che poi, inevitabilmente, può trasformarsi in Male assoluto) è fin dalle sue origini radicato nell’animale umano, vi ha piantato le sue radici quando un uomo ha iniziato a pensare di essere migliore e quindi superiore al suo simile. - Dimenticare (e dimenticarsi) è il primo passo verso una possibile guarigione.

Élisée Reclus

Storia di una montagna

Ero triste, abbattuto, stanco della vita. Il destino era stato crudele con me, mi aveva rapito gli esseri più cari, aveva rovinato i miei progetti, distrutte le mie speranze. Degli uomini, che io chiamavo amici, al sopraggiungere della sventura, mi avevano abbandonato o si erano schierati contro di me: l’intera umanità, con le sue passioni sfrenate, col suo egoismo, mi dava disgusto. Volevo ad ogni costo fuggirla, sia per morire, sia per cercare nella solitudine un po’ di forza e la calma dello spirito. Senza darmi una meta, ero uscito dalla città rumorosa e mi dirigevo verso le grandi montagne, il cui profilo si disegnava sul lembo estremo dell’orizzonte.

Antonio Pellegrini

Miles Davis in Italy

Il 26 maggio 1926 nasceva ad Alton, Illinois, Miles Davis, personaggio chiave della musica del Novecento, jazz e non solo. Miles non fu un semplice trombettista ma un artista geniale che seppe essere lo specchio dei tempi e influenzarli, guidando il cambiamento nella musica, nella moda, negli atteggiamenti e nell’intendere la sua blackness come identità politica e sociale. Per capire Davis, artista scontroso e irascibile ma allo stesso tempo tenero e affettuoso nei confronti dei suoi musicisti e dei suoi cari, occorre mettere in luce una sua caratteristica chiave: la sua intrinseca libertà unita alla voglia di sperimentare e correre rischi.

Paul Lafargue

Il Matriarcato

Studio sulle origini della famiglia

Nelle società animali comuniste, come le formiche, le api, il maschio è un parassita; dopo la fecondazione è ucciso. Prima di giungere alla forma familiare attuale, l’umanità ha attraversato una forma di famiglia a rovescio: la madre determinava la discendenza; il padre, personaggio secondario, non trasmetteva ai figli né il nome né i beni né il rango. La famiglia era il prolungamento da donna a donna del cordone ombelicale, segno materiale della maternità.

Vladimir Korolenko

La foresta mormora

e altri racconti

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA - I racconti qui proposti vogliono avvicinare il pubblico italiano allo scrittore russo (passato alla storia come “la coscienza di un’epoca” per il suo sincero umanitarismo) che, con coraggio, si schierò, sia in epoca zarista, sia durante il bolscevismo, dalla parte dei più deboli, condannando l’uso arbitrario del potere e il ricorso ad ogni forma di violenza. In questi racconti l’Autore, dando voce alle minoranze, denuncia il disfacimento di un’epoca, descrivendo la condizione sociale del paese. Pur se nei personaggi dei suoi racconti manca il senso di ribellione verso la società, vi si trova la speranza di un riscatto e la fiducia nella bontà umana, presente in tutti gli uomini, anche in quelli apparentemente abbrutiti dalla durezza del lavoro e dalla miseria, anzi spesso in questi c’è una umanità più profonda che non in tante persone “perbene”.

Lino Stefano Gabrieli

Il nastro di Joka

Il mio ruolo naturale è quello di ogni essere vivente: essere libera. – Voi parlate di domani, ma siete già il passato. Se fossimo davvero solo un fastidio, non avreste bisogno di tante catene e di così tanti soldati per portarci qui. La verità è che avete paura! Avete paura perché sapete che dietro di me ci sono mille altre donne pronte a prendere il mio posto. La polvere in cui ci trasformerete da domani sarà la stessa che vi seppellirà. Voi misurate la vita in anni, io la misuro in dignità. L’ergastolo nelle vostre galere sarebbe la vera morte. Quello che voi chiamate utopia, per noi è l’inevitabile. Potete uccidere il sognatore, ma non riuscirete mai a fucilare il sogno.

Antonio Capone

Il sangue dell'animale

Matteo, un giovane alla deriva, in fuga dai propri fantasmi e da un passato di dipendenze, trova lavoro in un allevamento intensivo di maiali. Lì scopre un universo chiuso e brutale, governato dalla legge del profitto e dalla violenza quotidiana: animali ridotti a numeri, corpi trasformati in merce, uomini resi schiavi dalla paura e dal ricatto. Lo sguardo di una scrofa nera, Cinta, diventa per lui una rivelazione: l’eco di una resistenza che né catene né gabbie hanno del tutto annientato. Intorno a lei, il sistema mostra la sua mostruosità, riflettendo le stesse logiche di dominio che imprigionano i lavoratori. Fra soprusi, minacce, Matteo si trova costretto a scegliere se adattarsi all’inferno o lasciarsi cambiare per sempre da ciò che vede.

Eva Meijer

Quando gli animali parlano

Verso una democrazia interspecie

In Quando gli animali parlano, Eva Meijer sviluppa una teoria del linguaggio e della politica nuova e rivoluzionaria: gli animali non umani parlano e soprattutto agiscono politicamente. Dalle oche ai calamari, dai lombrichi ai cani, l’autrice sottolinea l’importanza di ascoltare le voci degli animali, e propone strategie per colmare il divario tra il mondo umano e quello non umano.

Ralph Waldo Emerson

Esperienza, compensazione

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA - Emerson nel contemplare la natura osserva come in essa la legge di compensazione (l’azione e la reazione) e il beneficio sono sempre presenti, e rileva che anche la nostra esistenza, essendo noi parte della natura, è caratterizzata dalla compensazione e dal beneficio. Egli comprende che la natura prevede sempre un’azione livellatrice. Ogni beneficio, comporta, per compensazione, sempre un costo e viceversa: la morte di un caro è una perdita, ma con il tempo può divenire una guida, perché opera delle rivoluzioni nel nostro Io, nella nostre abitudini e nel nostro carattere. Il vero beneficio è avanzare nella ricerca della realtà e della verità, per esperienza, per liberarci dal mondo delle illusioni: tutta la società è necessaria per raggiungere questo scopo, perché ogni cosa buona si trova sulla strada comune, essendo ciascuno di noi solo un frammento. Ma progrediamo, come avviene in natura, per casualità, perché ogni uomo è una possibilità, perché la nostra vita è prospettica, perché non vediamo direttamente, ma mediatamente.

Michail Bakunin

La Comune

Noi siamo gli avversari convinti dello Stato e di tutti gli Stati. Perché l’umanità non sarà possibile fino a quando vi saranno degli Stati; e fino a che gli Stati dureranno, vi sarà sempre la guerra con tutti gli orribili delitti che da essa derivano; e da essa conseguirà sempre la rovina e la miseria dei popoli. E fino a che dureranno gli Stati, anche nelle repubbliche più democratiche, le masse popolari saranno schiave di fatto, perché esse non lavoreranno con la prospettiva della propria felicità e della propria ricchezza da raggiungere, ma per la potenza e per la ricchezza dello Stato. Viva la Rivoluzione sociale! Viva la Comune di Parigi!

Gaston Piger

Enciclopedia anarchica tascabile

Disegni di Andro Malis

Anarchia – Allergia all’autorità. Il termine deriva dal greco anarchía, “assenza di governo”. Indica una società senza gerarchie coercitive, in cui libertà individuale, uguaglianza e solidarietà reciproca sostituiscono qualsiasi tipo di dominio. – Enciclopedia anarchica tascabile è il libro che ogni anarchico contemporaneo dovrebbe tenere sempre in tasca. Non perché dica cosa pensare, ma perché offre materiale sufficiente per farsi un'idea propria sull'anarchia e sul modo in cui guarda il mondo.

Aldo Gottardo

Le ombre tra i cipressi

In queste pagine i cimiteri diventano case della memoria, luoghi di relazione dove chi resta continua ad amare. Incontri e voci raccolte accanto a una tomba: madri, padri, amanti, figli rimasti. Ognuno racconta la propria perdita con parole semplici e necessarie, affidandomi ciò che resta dell’amore dopo l’assenza: c’è chi torna ogni giorno e chi solo quando il dolore lo permette; chi piange, chi sorride, chi continua a parlare con chi non c’è più, perché in fondo non ha mai smesso di esserci.

Eugène Dabit

Terza classe

e altri racconti

Tra i crimini di tutti i potenti di questo mondo, non è di poca importanza, l’aver tolto la pace dal cuore degli uomini, aver reso ancora più precaria, inafferrabile, la felicità. Servire, subire una disciplina, sono obblighi che potremmo accettare se si trattasse di difendere una giusta causa, un regime che fosse quello di tutta l’umanità, una civiltà sempre più umana. Il fallimento di questi vent’anni ci dà il diritto di dire che i sacrifici che ci vengono richiesti – quelli di domani, come quelli di ieri – sono inutili. La nostra dignità umana sta nel rifiutare; il nostro dovere è ribellarci.

Alessandro Angeli

Tupamaros

I giorni della guerriglia

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA - Uruguay 1970. Il racconto, prendendo spunto dai fatti politici intercorsi nel ventennio che va dal 1965 al 1985, dà una sua libera interpretazione della realtà di quegli anni. In un paese sospeso tra il crollo economico e la stretta repressiva della dittatura, le vite dei dimenticati si intrecciano. Montevideo è una città spaccata: da un lato le promesse svuotate del potere, dall’altro la fame che bussa. I Tupamaros, in questo scenario, diventano la voce armata del popolo.

Lidia Mezzapelle

Giacoma Maria

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA - Giacoma Maria racconta la storia di una famiglia attraverso diverse generazioni, mostrando come modelli di vita fondati su accettazione, giustificazione e adattamento possano perpetuarsi nel tempo. Dalla povertà e rigidità morale degli antenati, all’età adulta dei genitori, fino all’eredità emotiva dei figli, il romanzo esplora tensioni, affetti distorti e responsabilità che diventano peso, mettendo in risalto, in particolare, la forza di una donna, Giacoma Maria, capace di resistere all’ira e alle violenze subite dal marito Salvatore, inizialmente giustificando i momenti in cui egli perdeva il controllo e la schiaffeggiava: “quale marito non doveva, almeno una volta, ricordare alla moglie il suo posto? Questo le avevano insegnato; a questo credeva”. Per poi sopportare i soprusi con ancora più fermezza, come un ulivo scosso dal vento, finché ogni foglia, volando via, portava con sé l’ultimo granello di ragione, l’ultimissimo ricordo.

Alter Spirito

Errare anarchico

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA - Lo spazio necessario e inviolabile tra solitudine e scrittura diventa in queste pagine il luogo di una riflessione intima e sofferta (un itinerario biografico), in cui i tanti volti del mostruoso contemporaneo si mostrano in tutta la loro enigmaticità e violenza. Non resta che consegnarsi – dopo il naufragio di tutti i possibili – alle anarchie in frammenti di un’erranza interiore quale unica certezza sopravvissuta al disastro del quotidiano. Non resta che abitare il vuoto e l’estraneità per mettere a nudo le ferite dell’umano, per cercare nelle rovine l’ultima risposta di senso.

collane



L'Ortica editrice persegue con i fatti quella solidarietà così lontana dall'attuale competizione fratricida. E` animata da idee che sole possono dar moto alle vicende umane. E` animata dallo spirito di cooperazione, dall'amicizia, dalla fratellanza, dall'armonia possibile fra tutti gli esseri viventi.